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Weekly Update Monitor | USA e CINA trovano un accordo.

Data pubblicazione: 15 maggio 2025

Autore: Claudio Cappa

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Rappresentazione visiva dell'articolo: Weekly Update Monitor | USA e CINA trovano un accordo.

In evidenza

Buongiorno, 


Bentornato/a in questo "Weekly Update Monitor". I mercati sono letteralmente esplosi: il rally di lunedì ha portato le azioni al limite di un nuovo mercato toro. Il Dow ha chiuso in rialzo di 1.160 punti, l’S&P 500 è salito del 3,3% e il Nasdaq ha registrato un’impennata di quasi il 4,4%.


Rassegna stampa: 


India e Pakistan sono stati coinvolti nei combattimenti più intensi degli ultimi decenni.

Quattro giorni di escalation che hanno visto l’impiego di caccia, missili e droni carichi di esplosivi. Il conflitto si è concluso quasi con la stessa rapidità con cui era iniziato.Nuovi dettagli rivelano che una fitta rete di telefonate e manovre diplomatiche ha portato infine a una tregua tra i due storici rivali dotati di armi nucleari.

Leggi l'articolo completo: https://edition.cnn.com/2025/05/12/asia/india-pakistan-kashmir-ceasefire-intl-hnk


Disney punta al Medio Oriente: risultati record e un nuovo parco ad Abu Dhabi Nel secondo trimestre del 2025, Disney ha sorpreso il mercato con numeri ben oltre le attese:


  1. Utile netto: $3,28 miliardi (vs $1,88 miliardi attesi).
  2. Ricavi: $23,6 miliardi (+7% a/a).
  3. Streaming: +8% nei ricavi grazie a Disney+ e Hulu (180M abbonati totali).
  4. Parchi a tema USA: +9% nei ricavi, anche grazie a nuovi investimenti come la nave Disney Treasure.

Leggi l'articolo completo: https://edition.cnn.com/2025/05/07/travel/disney-earnings-new-themepark-abu-dhabi


"Londra vuota": la scommessa fiscale di Milano paga, con l'aumento delle uscite di ricchezza nel Regno Unito.

La capitale finanziaria italiana si sta rivelando una delle prime vincitrici nella corsa per attrarre investitori facoltosi, dopo la conclusione, il mese scorso, del programma UK non-dom. E pare che soprattutto i baby boomer super-ricchi abbandonino il Regno Unito a causa delle eccessive tasse.

Leggi l'articolo completo:https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-14/italy-s-plan-to-lure-london-s-wealthy-non-doms-pays-off-for-milan?srnd=homepage-europe


Ecco di cosa parleremo oggi:


  1. Tregua commerciale Usa-Cina.
  2. Healthcare: UnitedHealth cambia CEO dopo un crollo record in Borsa:


NEWS #1


Tregua commerciale USA-Cina:


Accordo storico con impatti globali:Dopo settimane di tensioni e quattro giorni di scontri diplomatici e tariffari, Stati Uniti e Cina hanno annunciato una tregua commerciale che segna un potenziale punto di svolta nei rapporti tra le due principali economie mondiali.I punti chiave dell’accordo.


  1. Cancellazione del 91% delle tariffe di escalation imposte dal 2 aprile 2025 ("Giorno della Liberazione").
  2. Sospensione per 90 giorni del 24% dei dazi reciproci, mantenendo una tariffa di base del 10%.
  3. Elettronica di consumo esente da dazi, misura molto attesa da parte dei settori industriali.
  4. Nuova struttura tariffaria semplificata, composta da:
  5. 11% di base (retaggio della guerra commerciale 1.0),
  6. 20% specifico sul Fentanyl,
  7. 10% tariffa reciproca generale, in linea con quella applicata ad altri partner commercialii.


Da notare gli ultimi 5 giorni di negoziazione, a seguito della notizia degli accordi i mercati sembrano aver ritrovato quella serenità che sembrava ormai persa:


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Perché è importante: 

Questa intesa rappresenta un ritorno a condizioni commerciali più gestibili e meno punitive, dopo mesi di inasprimento.

La riduzione dei differenziali tariffari rispetto ad altri partner offre alla Cina una maggiore flessibilità negli scambi, migliorando il sentiment degli esportatori e degli investitori globali.

Il messaggio è chiaro: né Washington né Pechino vogliono un disaccoppiamento totale delle rispettive economie. Le tariffe precedenti erano diventate economicamente e politicamente insostenibili.


Prospettive e rischi:

  1. Impatto positivo di breve periodo: l'accordo ha già innescato un rally sui mercati azionari, rafforzato il dollaro USA e migliorato la fiducia degli investitori.
  2. Scenario monetario accomodante in Cina: la People's Bank of China ha varato nuove misure espansive (taglio del coefficiente di riserva, stimolo da 1,1 trilioni di RMB).
  3. Fed Watch: la pausa nelle tensioni commerciali riduce la pressione sull’USD, ma restano probabili tagli dei tassi da parte della Federal Reserve tra giugno e settembre, in vista del picco delle scadenze sui Treasury.


 Cosa monitorare:

  1. Volatilità potenziale: il precedente del 2018 insegna che una dichiarazione non equivale a un accordo definitivo. La storia ricorda che gli equilibri possono cambiare rapidamente.
  2. Fentanyl: resta la barriera principale, con una tariffa ancora al 20%. Tuttavia, segnali di collaborazione futura potrebbero portare a ulteriori riduzioni.
  3. Prossimi 90 giorni cruciali: la tregua è solo temporanea. Gli sviluppi futuri determineranno se si tratta di un vero punto di svolta o di un semplice “time out”.


NEWS #2


UnitedHealth cambia CEO dopo un crollo record in Borsa:


Martedì, UnitedHealth Group ha annunciato le dimissioni del CEO Andrew Witty, che lascia l’incarico per “motivi personali” nel pieno di una delle fasi più difficili per l’azienda dal 2008. Witty, che aveva recentemente chiesto scusa agli investitori per i risultati deludenti, sarà sostituito dal presidente Stephen Hemsley, già storico amministratore delegato che aveva guidato la trasformazione di UnitedHealth in un colosso da oltre 200 miliardi di dollari di ricavi.


Nella giornata di ieri 13 Maggio, il titolo UnitedHealth ha perso il 17,7%, bruciando circa 190 miliardi di dollari di capitalizzazione in poche settimane. La fiducia degli investitori ora è tutta da riconquistare.

Questa è l’immagina in borsa della società: 


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Contesto critico:


  1. Lo scorso mese, UnitedHealth ha mancato le attese sugli utili per la prima volta dal 2008.
  2. La previsione di utile per azione 2025 è stata tagliata da $30 a $26-$26,50, per poi essere ritirata del tutto martedì.
  3. Il titolo ha perso oltre il 35% in poche settimane, cancellando 190 miliardi di dollari di capitalizzazione, con un crollo del -17,7% solo martedì.


Il programma federale, che rimborsa le assicurazioni private per offrire servizi Medicare ai cittadini, ha visto un impennarsi dell’utilizzo delle cure da parte degli assicurati UnitedHealth, il doppio rispetto alle previsioni. Questo ha eroso i margini: l’indice di costo medico (Medical Cost Ratio) è salito all’84,8%, rispetto all’84,3% dell’anno precedente.


Come se non bastasse, l’azienda è ora nel mirino del Dipartimento di Giustizia per due inchieste: una legata alla segnalazione di diagnosi potenzialmente gonfiate per ottenere maggiori rimborsi, e l’altra relativa alle sue acquisizioni nel settore medico, sospettate di violare le norme antitrust. E pesa ancora il disastroso attacco informatico dello scorso anno, che ha esposto i dati sanitari di 190 milioni di persone, oltre metà della popolazione statunitense.


Nonostante questo quadro difficile, c’è un possibile spiraglio all’orizzonte. La nuova amministrazione Trump ha annunciato un aumento dei rimborsi per Medicare Advantage previsto nel 2026, con una proposta di rialzo del 5,06%, più del doppio di quanto previsto in precedenza dall’amministrazione Biden.


Il ritorno di Hemsley, però, potrebbe non bastare. Secondo uno studio del MIT Sloan Management Review, i cosiddetti “boomerang CEOs” — ovvero i dirigenti che tornano alla guida dopo essersi ritirati — tendono a sottoperformare, con una media del 10% in meno rispetto ai colleghi. E anche se Hemsley aveva trasformato UnitedHealth in un gigante tra il 2006 e il 2017, rilanciarla in questo contesto sarà una sfida molto più complessa.



ll mondo della finanza e dell’economia è in continua evoluzione, e restare aggiornati è essenziale. Spero che questa newsletter ti abbia offerto nuovi spunti di riflessione. Ci vediamo alla prossima!Hai apprezzato? fammelo sapere rispondendo direttamente a questa Mail!







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